Vasseur ha trovato i colpevoli del flop Ferrari: la stampa italiana. Telefoni a Todt…

Fred Vasseur ha finalmente individuato i veri responsabili del flop Ferrari. Lo ha raccontato in un’intervista ai suoi amici di Canal Plus (qunado deve sfogarsi lo fa con l’Equipe o Canal Plus). A nuocere ai risultati del team è la stampa italiana.

Ecco quello che ha detto

 “Io non ho Instagram, non ho Twitter, non leggo la stampa. Cerco di isolarmi da tutto questo. Il problema numero 1 sono le 1500 persone che lavorano con me e che, quando c’è qualcosa di negativo su di me, sul team e tutto il resto, la mattina accusano il contraccolpo. E penso che questo nuoccia enormemente ai risultati del team”.

 “Andare alla Ferrari non è il Graal, lo è vincere con la Ferrari. Non mi sento affatto arrivato. Alla Ferrari è bello, ma è ancora meglio se si vince. C’è differenza poi tra quello che si può leggere sulla stampa, sui blog o altrove e l’atteggiamento delle persone, che è sempre ultra positivo. Sono molto tifosi, abbiamo centinaia di persone davanti alla fabbrica quando si vince, ma ci sono anche quando si perde. Non è una pressione, ma un valore aggiunto”.

Non legge giornali e blog, ma un paio di consigli glieli darei:

  • telefoni a Jean Todt e gli chieda come era stato accolto dalla stampa. Solo che Jean Todt, anche se ogni tanto squalificava qualcuno e non rispondeva alle sue domande, non ha mai accusato la stampa della mancanza di risultati. Lavorava, lavorava e lavorava ancora. E poi non andava a piangere dai suoi amici francesi, anzi si è presentato parlando italiano fin dalla prima conferenza in cui litigò subito con un inviato di Tele+ (la Sky di allora) che lo aveva chiamato Napoleone…
  • alla Ferrari se non si vince si è sotto pressione è inutile cercare scuse
  • magari potrebbe inventarsi qualcosa di nuovo quando si presenta ai microfoni di Sky dove dice sempre e soltanto che la macchina aveva il passo
  • nei suoi anni ferraisti lo abbiamo sentito dare la colpa a tutti, tranne che a sé stesso. Una volta sbagliano i piloti, un’altra volta la squadra sbaglia l’esecuzione, ora la colpa è nostra.
  • Jean Todt arrivò a presentare le dimissioni dopo la squalifica (poi rientrata) in Malesia 1999. La Ferrari un anno fa si è vista squalificare due auto in Cina, ma voi avete senito Vasseur prendersi la colpa?
  • troppo facile dare la colpa a chi lo critica. La Ferrari di Todt prima di cominciare a vincere ne aveva sentite e lette di ogni. L’unico modo per far cambiare opinione alla critica è sommergerla di vittorie….
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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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